sabato 17 ottobre 2015
domenica 11 ottobre 2015
Ogni libro "arriva" a noi quando per noi è il momento giusto per leggerlo...
La verità sul caso Harry Quebert è un fiume in piena, travolge il lettore e lo calamita dalla prima all'ultima pagina.
Tre persone mi hanno consigliato contemporaneamente di leggere questo libro. Sicure che io lo potessi apprezzare: una mi conosce da sempre, l'altra da qualche anno e l'ultima da pochissimo.
Ho pensato fosse una strana coincidenza che tre persone diverse, mi suggerissero di leggere questo giallo nello stesso momento, senza essersi consultate... sapevano che ne avrei colto il lato filosofico!
La matrice comune che unisce i personaggi è il vivere la vita senza esser veramente se stessi. Da essi si differenzia però, il personaggio principale Marcus Goldman, come colui che ha il coraggio di attuare il cambiamento per "vivere" nella vita e per la vita, ascoltando la sua anima "senziente".
Un libro avvincente, un intreccio di storie dove il passato risorge e non si fa seppellire, quasi come possibilità di redenzione per un nuovo inizio.
Un libro giallo con un buon spunto di riflessione!
giovedì 11 giugno 2015
Nuova richiesta di una mia pubblicazione sulla Rivista online MammeaMilano
Riflessioni sulla cura come Io/ Tu......

Se nell’aver cura si realizza il superamento di una prospettiva egoica a vantaggio di una visione universale con la “relativizzazione” di noi stessi, non si può non focalizzare l’attenzione sulla dimensione relazionale con il mondo dell’Altro.
Le relazioni che si creano tra le persone sono il risultato di uno sforzo finalizzato al prender coscienza di noi stessi, al nostro essere insieme all’altro per raggiungere quella visione universale grazie alla quale saremo capaci di metterci al posto degli altri, superando la nostra parzialità. Continua su...MammeaMilano rivista online MammeaMilano
mercoledì 20 maggio 2015
lunedì 4 maggio 2015
Incontro di counseling di gruppo
Incontro di counseling di gruppo sabato 9
maggio dalle ore 10.30 alle ore 12.00 presso Mood factory, viale Bligny 13 Milano. .
L’evento consiste nell'offrire la possibilità ad una, massimo due persone di raccontare un evento o stato d'animo che attualmente crea disagio o disequilibrio interiore.
Vista la tipologia dell'incontro, non è possibile accogliere più di dieci partecipanti.
Compito del counselor è quello di condurre il dialogo aiutando la persona a “trovare nuove risorse”.
Il gruppo osserva ed eventualmente supporta traendo dal dialogo un giovamento per sé e per l'individuo.
Un incontro dove "ascoltarsi"per risolvere, scoprendo l'importanza di una professione che si occupa di comunicazione e relazione d'aiuto
Compito del counselor è quello di condurre il dialogo aiutando la persona a “trovare nuove risorse”.
Il gruppo osserva ed eventualmente supporta traendo dal dialogo un giovamento per sé e per l'individuo.
Un incontro dove "ascoltarsi"per risolvere, scoprendo l'importanza di una professione che si occupa di comunicazione e relazione d'aiuto
Costo: caffè, thè, cioccolata, briosche….al
bar del locale
giovedì 16 aprile 2015
Per continuare a..leggermi: "Filosofia di vita" articolo rivista online MammeaMilano!
Filosofia di vita…
Sovente la nostra mente si carica
di pensieri inutili, di congetture, di ipotesi, supposizioni negative
inquinando di conseguenza le nostre emozioni.
Viviamo in un mondo dove nulla è
spontaneo, ma tutto pensato, calcolato, studiato….tutto deve portarci ad
un obiettivo pressoché egoistico.
Leggendo l’ultimo libro di Ludovica Scarpa, “Lo zen del gatto”,
ci si rende veramente conto di quanto sarebbe positivo per l’uomo
metter in atto una filosofia di vita simile a quella del gatto. I gatti
appartengono solo a sé stessi, sono autonomi affettivamente, accettano
le situazioni che gli capitano senza scomporsi più di tanto. Non si
annoiano, hanno la capacità di “fermarsi”, di accettare e godere del
silenzio e della solitudine; se si trovano in una situazione di disagio,
se ne vanno…semplicemente si spostano da quel contesto.....continua su "MammeaMilano"
mercoledì 25 marzo 2015
Continuano le pubblicazioni sulla rivista online MammeaMilano

Bambini dimenticati
Scordarsi un figlio di pochi mesi in macchina sembra impossibile. Ma succede anche a genitori più premurosi e attenti.
Scordarsi un figlio di pochi mesi in macchina sembra impossibile. Ma succede anche a genitori più premurosi e attenti.
Troppo spesso ci fidiamo della nostra
mente, crediamo che il cervello sia una macchina infallibile e
instancabile, che attraverso la ragione tutto si controlla e nulla si
sbaglia. Continua a leggere sulla rivista MammeaMilano...
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